Coronavirus: il datore di lavoro può chiedere informazioni ai propri dipendenti?

A causa della situazione di emergenza generata dal coronavirus, nelle ultime settimane in numerose aziende si sono diffusi dei questionari sulle recenti attività dei lavoratori.

Tutto questo è possibile? Il datore di lavoro è legittimato a chiedere queste informazioni o rischia una violazione della privacy?

Come si possono tutelare sia la salute dei lavoratori e la continuità della produzione da una parte e la privacy dei dipendenti dall’altra?

Il Garante della privacy ha chiarito che i datori di lavoro devono “astenersi dal raccogliere, a priori e in modo sistematico e generalizzato, anche attraverso specifiche richieste al singolo lavoratore o indagini non consentite, informazioni sulla presenza di eventuali sintomi influenzali del lavoratore e dei suoi contatti più stretti o comunque rientranti nella sfera extralavorativa”.

Scopri di più nell’articolo qui sotto e ricorda che l’Avv. Luca Sozzi può aiutare la tua azienda nella delicata gestione della privacy.

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